L'elmo gallico rinvenuto a Vallesella e le tombe celtiche scoperte nel centro del capoluogo
testimoniano le origini antiche di questo comune che, posto a 775 m. sul livello del mare,
comprende le frazioni di Vallesella e Grea.
Il toponimo è probabilmente di origine romana e ha origine dalla distanza che
separava Domegge dal presidio militare di Pieve.
Pare che in età medievale sorgesse a Domegge un castello, nella località ancora oggi chiamata
Ciastelloi.
Il figlio più illustre di Domegge è forse Giuseppe Ciani, l' "Erodoto cadorino", autore di
una monumentale storia del popolo cadorino.
Domegge è attualmente un centro industrializzato, con alta concentrazione di fabbriche di
occhiali e di prodotti complementari.
Da visitare, nel centro del capoluogo, è casa Valmassoni, elegante palazzo in stile gotico del XIV secolo
in muratura e legno. Molto imponente è la chiesa parrocchiale eretta a partire dal
1861 che conserva una tela di Marco Vecellio. Inoltre la chiesa della Madonna della Molinà, a pianta
poligonale irregolare detta "chiesa dell'armistizio" poiché qui, a seguito dello sfondamento del
fronte del Piave, erano giunte le truppe italiane. Nella frazione di Grea su un colle dominante la valle
si affaccia la chiesetta gotica di S.Leonardo del 1430.