Il comune di Vigo è posto a 951 m. sul livello del mare e comprende la frazioni di Laggio, Pelos
e Piniè.
Il toponimo è di chiara origine romana da vicus "villaggio". La presenza dei romani è
attestata da alcuni ritrovamenti archeologici anche se i primi segni di abitato stabile risalgono al XII
secolo.
Vigo fu fino al 1797 Centuria d'Oltrepiave e la sua storia è caratterizzata da diverse contese confinarie
con le popolazioni friulane.
Nel territorio comunale ebbero luogo due importanti episodi dell'epopea risorgimentale: durante la rivolta antiaustriaca
del 1848 i cadorini impedirono agli Austriaci di scendere da Razzo; nel 1866, ad armistizio già
concluso, i Cadorini fermarono ancora una volta la preponderanti truppe austriache in località Treponti.
Un'istituzione culturale vighese di grande importanza è la Biblioteca Storica, fondata
nel 1892 dallo studioso Antonio Ronzon e fornita di un archivio ricchissimo che vanta tra l'altro oltre
500 pergamene.
Il capoluogo, che occupa una splendida posizione panoramica e dominante sull'alta valle del Piave,
è ricco di chiese di grande valore artistico, prima fra tutte la Chiesa di S.Orsola
eretta nel 1344-45 e dotata di un ciclo d'affreschi dei secoli XIV e XV.