La Bella Stella

Durante la prima settimana dell'anno, prima dell'Epifania, alcuni ragazzi costruivano una stella ed in tre, a rappresentare i Re Magi, andavano di casa in casa a portare l'annuncio del Natale; questa tradizione concludeva il ciclo delle festivitą.
I ragazzi partivano appena giorno ed andavano da una parte all'altra del paese cantando dei motivi adeguatamente natalizi: "Siamo qui con la gran stella", "Siamo i tre Re Magi venuti dall'oriente" oppure "Tu scendi dalle stelle" erano tra i motivi che venivano cantati con le loro voci, non sempre intonate, ma che dimostravano comunque un grande impegno.
Dalle stelle si poteva notare quanto impegno fosse stato messo dai gruppi che le preparavano. Pił le stelle erano curate nei particolari, nelle decorazioni e nelle proporzioni per la loro costruzione, pił lasciavano ad intendere quanto i ragazzi tenessero a questa tradizione. Se erano costruite mettendo insieme qualche pezzo di legno, magari senza alcun ornamento, si vedeva chiaramente che non vi era interesse per lo spirito di questa cosa e che il tutto veniva fatto soltanto per i doni che ne derivavano.
Ai cantori venivano fatti dei doni in generi alimentari (uova, fagioli, ricotta) e raramente del denaro.
E' in base all'offerta fatta che veniva cantata l'ultima strofa; nel caso in cui non ricevevano nulla veniva, naturalmente, omessa.
In molto luoghi ancora oggi i bambini si impegnano a tenere viva questa tradizione.

Noi siamo i tre Re Magi
che abbiamo visto la gran stella
la qual portar novella
del Signore.

E' nato il Redentore
salvator di tutto il mondo.
E' nato in questo giorno
per il peccato.

Abbiamo molto cavalcato
seguitando la gran stella
la qual portar novella
del Signor.

Signori ringraziamo
delle grazie e dei favori
insieme col Signore
la buona notte.

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